[News] Salone dell’editoria sociale, dal 22 al 25 ottobre 2015

- La settima edizione della rassegna romana dedicata alla cultura e al sociale -

di Redazione, 15 ottobre 2015

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«Gioventù bruciata, oltre a essere il titolo di un celeberrimo film del 1955 (sessanta anni fa, ormai) con James Dean, […] è anche l’espressione del disagio della generazione di oggi travolta dal consumismo, dal fuoco vacuo delle vanità, dalla rinuncia alla lotta.
È questo il tema del Salone dell’editoria sociale del 2015 con il quale – attraverso dibattiti, presentazioni di libri, eventi di arte, musica e cinema – cerchiamo di declinare il disagio, ma anche i germi di riscatto di una generazione che cerca faticosamente una propria strada».

È questa la premessa alla settima edizione del Salone dell’editoria sociale a firma di Goffredo Fofi e Giulio Marcon, peraltro due delle molte voci che prenderanno parola durante la rassegna.
Un appuntamento, quello del Salone, che è cresciuto negli anni e che ha sicuramente il merito di essere riuscito farsi spazio nel contesto culturale romano, con tutte le difficoltà e le resistenze che le tematiche sociali devono affrontare per catturare l’attenzione del pubblico.

Uno dei punti di forza del progetto, oltre al dichiarato intento costruttivo e alla partecipazione di alcune delle più interessanti realtà dell’editoria romana e non, è sicuramente la commistione degli inediti punti di vista che si avvicenderanno durante gli appuntamenti del festival: dalle competenze di artigianato serigrafico messe a disposizione dei più piccoli da Else e orecchio acerbo, alle discussioni incentrate sul tema dei migranti, con una lectio magistralis di Saskia Sassen, fino all’incontro dedicato al populismo e all’esclusione sociale nell’Italia di oggi a cura di Laterza.

Questi, solo alcuni degli incontri che animeranno la rassegna che, almeno da programma, si presenta decisa a toccare tutti gli aspetti, i più spinosi ma anche i più esemplari, della realtà che ci circonda. Sono però l’editoria e quindi gli stessi libri, i veri protagonisti del Salone. E così, nel cuore del quartiere Testaccio, tra via Galvani e via Franklin, a Portafuturo, proprio di fronte all’ex Mattatoio, sarà possibile sfogliare con mano il lavoro delle trenta case editrici che hanno aderito all’iniziativa.

Qui il programma completo delle quattro giornate del Salone dell’editoria sociale.

 

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